Guadagna con diamanti, pietre preziose e gemme

Oggi voglio presentarvi una particolare gemma di berillo verde, varietà Smeraldo, dal taglio ovale e alcune caratteristiche che mi piacerebbe farvi conoscere. Scrivo questo articolo presentandovi questo Smeraldo con lo scopo di darvi qualche chiarimento in più su uno dei molti trattamenti che vengono eseguiti sulle gemme, come ad esempio il riscaldamento, l’irradiazione, l’oliatura, la termo diffusione e la tintura.

In questo caso, questa gemma di Smeraldo è stata trattata con dei coloranti col fine di aumentare la saturazione di colore del cristallo, un trattamento che viene indicato come “tintura”. Questo genere di trattamento viene spesso utilizzato soprattutto dagli indiani (tagliatori di pietre provenienti dall’India, non i nativi americani n.d.r.) per aumentare il fascino di pietre chiamate con il termine “radice” (radice di smeraldo, radice di rubini etc…) molto in voga per descrivere esemplari piuttosto anonimi, spesso di dimensioni incredibili (anche da un chilo!) di corindone opaco che altrimenti finirebbero sbriciolati per comporre abrasivi.

Ovviamente questo genere di pietre non ha un gran valore economico, in pratica si cerca di recuperare il materiale di scarto destinato alla lavorazione industriale.

Voglio precisare che questa gemma di Smeraldo si differenzia dalle cosiddette “radici di smeraldo” spesso opache e dal colore intuibilmente artificiale, per alcune caratteristiche. Questo esemplare infatti nonostante sia stato trattato per aumentarne la bellezza, non è completamente opaco come nelle “radici”, ma è traslucido, ovviamente il valore di questa gemma è ridotto visto che è stato trattato con dei coloranti per aumentare la bellezza e l’appetibilità del cristallo originale. Guardando la gemma contro luce si nota infatti le venature della tintura di colore, dei sedimenti di colore e concentrazioni insolite di saturazione nel cristallo.

Ovviamente se fosse stato uno Smeraldo completamente puro, con una buona trasparenza ed un colore naturale non condizionato da trattamenti esterni, la quotazione di una gemma simile sarebbe superiore a qualche migliaio di euro (probabilmente vicino alla decina di migliaia nel mercato al dettaglio) considerando il peso di 4,73 carati e la rarità di una simile gemma.

Questi esemplari invece sono piuttosto economici, nonostante siano comunque molto accattivanti, specialmente se utilizzati per la creazione di gioielli di fascia bassa, si pensi ad esempio ad anelli o ciondoli in argento, il cui prezzo deve restare al di sotto di un range di prezzo per non andare a competere con gioielli realizzati in metalli più preziosi come l’oro, il platino od anche il palladio.

Ritornando alla gemma protagonista di questo lungo articolo, posso definirla un discreto esemplare di Smeraldo, con un bel colore anche se ottenuto con un metodo artificioso, dalle dimensioni importanti e con un peso di quasi 5 carati, molto indicata anche per collezionisti che vogliano scoprire al microscopio le caratteristiche di un simile trattamento.

 

Caratteristiche tecniche:

  • Tipo di Gemma: Berillo verde varietà Smeraldo
  • Quantità: 1 Pezzo
  • Peso: 4,73 Carati.
  • Taglio: Ovale sfaccettato
  • Dimensioni in millimetri: 10.1 X 14.1 X 5.0 mm.
  • Colore: Verde intenso
  • Trasparenza: Traslucido
  • Lucentezza: Discreta
  • Provenienza: Brasile
  • Trattamento: Tintura (miglioramento del colore)
  • Durezza: 8 sulla scala di Mohs

Disponibile: SI